
Nelle prime ore di questa mattina le forze di polizia maltesi hanno effettuato l’arresto di un soggetto sospettato di reati legati al terrorismo. L’obiettivo, un immigrato della Costa d’Avorio, e’ stato catturato dalla Special Intervention Unit (S.I.U.) della polizia alle ore cinque del mattino nella cittadina di Hamrun. Due abitazioni adiacenti a quella dove si trovava il soggetto sono state perquisite nel corso del raid, portando al rinvenimento di materiale propagandistico in formato elettronico e server impiegati per la divulgazione dello stesso. L’operazione e’ stata il culmine di un’attivita’ di sorveglianza e analisi, con molta probabilita’ effettuata partendo dalle tracce digitali lasciate online dal sospettato.

Nelle foto rilasciate dalla polizia si vedono due persone in manette all’ ingresso della casa, ingresso che sembra essere stato convertito a camera da letto ed arredato con due letti a castello. Si tratterebbe di una delle tante case dormitorio presenti sull’isola, stabili spesso fatiscenti affittate da proprietari maltesi senza scrupoli ai lavoratori stranieri per poche centinaia di euro al mese.
L’individuo arrestato e’ sospettato di aver divulgato materiale di carattere estremista. La nota stampa pubblicata dalla polizia non fornisce ulteriori dettagli sul sospetto o sul materiale sequestrato ma, data la nazionalita’ dell’individuo, e’ chiaro come si tratti di un musulmano, probabilmente impegnato in attivita’ di reclutamento e/o proselitismo.

