
Era diretto alla volta di New York il ventiduenne libanese membro di Hezbollah fermato il 9 Marzo scorso nei pressi di El Paso, Texas. Successivamente al suo arresto, Basel Bassel Ebbadi ha confessato all’ US Immigration and Customs Enforcement (I.C.E.) di volersi dirigere verso New York per confezionare un ordigno esplosivo. Nel corso dell’interrogatorio, il terrorista ha affermato di essersi addestrato con Hezbollah per sette anni per poi essere assegnato alla guardia di depositi di armi per altri quattro. Secondo i verbali, ottenuti in esclusiva dal New York Post, l’addestramento di Ebbadi si concentrava sulla “jihad” e sull’ uccidere persone “non di religione musulmana.” Ebbadi è stato immediatamente posto in isolamento e un provvedimento di deportazione è stato emesso nei suoi confronti, anche se non risulta chiaro verso quale Paese.
La guardia di frontiera USA continua a registrare un incremento di arresti di individui inseriti nella lista dei sorvegliati speciali per terrorismo. Dai 98 arresti nel 2022, si è passati a 172 l’anno successivo. Nei primi quattro mesi del 2024 sono stati 59 i sospettati per terrorismo arrestati mentre cercavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti.
A seguito dell’ inettitudine dimostrata dalla presidenza Biden nell’arginare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, il Governatore del Texas Greg Abbott ha lanciato l’operazione “Lone Star”, volta a fermare l’immigrazione illegale e il traffico di stupefacenti ed esseri umani attraverso il confine con il Messico.
Sono stati 7.2 milioni gli immigrati a essere entrati illegalmente negli USA sotto l’amministrazione Biden. Il fenomeno ha visto un incremento degli atti di violenza perpetrati da membri di gang centro americane come la 18th Street Gang e la MS-13, entrambe gestite dalla mafia messicana e dedite al traffico di stupefacenti.
