Operazione “Flavius”

Gibilterra, Marzo 1988

La Farrel fu neutralizzata mentre cercava di aprire una borsa che gli operatori ritenerono contenere il detonatore per la bomba. McCann, ancora vivo e quindi potenzialmente in grado di attivare il comando a distanza, fu abbattuto con cinque colpi.


Nel Marzo 1988 Servicios de Informacion spagnoli fecero pervenire presso l’ M.I.6 (l’ intelligence militare britannica) un informativa riguardante la presenza a Madrid di Sean Savage e Daniel McCann, due degli operativi di punta dell’ I.R.A. (Irish Republican Army) negli anni ’80. Nutrendo forti sospetti sulla possibilità di un attentato ai danni dei soldati britannici di stanza presso le basi in Spagna o di Gibilterra, il Governo britannico allerto’ gli uomini dello S.A.S., dando così il via all’ operazione “Flavius”. Gli analisti dell’ MI6 convennero sull’ esistenza di due soli possibili bersagli nella penisola iberica : i 250.000 militari inglesi di stanza in Costa del Sol , o le basi presenti a Gibilterra . Fu ben presto chiaro che l’ attenzione dell’ intelligence britannica si sarebbe dovuta concentrare sulla presenza inglese presso Gibilterra : considerata quale ” bersaglio facile ” dai terroristi dell’ I.R.A. poichè assunta dall’ esercito di sua maestà la regina quale località di ricreazione per tutti quei militari reduci dal servizio nell’ Ulster ( Irlanda del nord ) , il piccolo lembo di terra rappresentava inoltre uno dei pochissimi possedimenti ancora esistenti dell’ antico impero coloniale britannico . Consapevole del clamore che la riuscita dell’ azione avrebbe provocato non solo nel Regno Unito , l’ I.R.A. scelse per la missione tre dei suoi operativi di punta nonchè affiliati di lunga data : Daniel McCann , Sean Savage , e Mairead Farrel .



I primi due , giunti in Spagna nel novembre ’87 , furono immediatamente individuati dall’ intelligence spagnola la quale collaborò attivamente con l’ MI6 per scoprire le intenzioni e l’ obiettivo dei terroristi . Dopo mesi di indagini divenne chiaro che l’ I.R.A. avrebbe colpito al momento della cerimonia del cambio della guardia dinnanzi la residenza del Governatore di Gibilterra . Al fine di guadagnare tempo utile per organizzare un azione di contrasto , la cerimonia venne posticipata per l’ 8 marzo , fornendo quale motivazione ufficiale una improvvisa ristrutturazione dell’ edificio nel quale trovavano sede le guardie reali .



Il 1 marzo 1988 , anche Mairead Farrel fece la sua comparsa sulla scena arrivando a Gibilterra sotto il nome di Mary Parkin . La donna fu vista numerose volte osservare il cambio della guardia nel corso del mese precedente , e questo non fece che fornire ulteriori certezze sull’ imminenza di un sanguinoso attacco . Il 3 marzo , sedici operativi dello Special Air Service Special Project Team raggiunsero Gibilterra a bordo di voli differenti e a distanza di tempo gli uni dagli altri : il loro obiettivo sarebbe stato quello di fermare i terroristi prima che questi potessero mettere in atto il proprio piano .



Il primo compito per gli uomini dello S.A.S. fu di individuare le modalità attraverso le quali l’ attentato sarebbe stato posto in essere . Le informazioni in mano al team , indicavano che i tre terroristi , tra l’ altro pesantemente armati secondo le informative fatte pervenire dai servizi segreti britannici , avrebbero con ogni certezza fatto detonare un ordigno esplosivo comandato a distanza e nascosto in una autovettura . Per tale ragione gli operativi vennero autorizzati all’ uso di forza letale ” se coloro i quali ne siano costretti abbiano fondate certezze che un atto rischioso per la propria o l’ altrui incolumità sia stato commesso o si trovi in procinto di esserlo e non esistano altre soluzioni possibili al di fuori dell’ utilizzo delle armi da fuoco ” . Tale dichiarazione metteva i militari nella posizione di aprire il fuoco sui sospetti non appena avessero visto le mani di questi muoversi verso tasche o borse le quali potevano presumibilmente contenere un comando a distanza .



Alle 14 : 50 circa del 6 marzo , i tre sospetti furono notati aggirarsi nel centro ; qualche minuto prima Sean Savage venne individuato mentre parcheggiava una Renault 5 dinnanzi alla residenza del Governatore . Dopo poco i tre si riunivano nei pressi dell’ automobile per poi allontanarsi in direzione nord lungo il marciapiede . Approfittando del momento , un artificere dello S.A.S. si avvicinava con cautela alla macchina onde rilevare l’ esistenza di un qualsiasi indizio rivelatore della presenza di un ordigno all’ interno di essa . Nulla di insolito venne notato , ma ciò non servì ad estinguere la possibilità della presenza di una bomba : agli uomini dello S.A.S. venne dato il via libera per l’ arresto dei tre sospetti .



Sfortunatamente , proprio mentre quattro operativi si preparavano a muovere, le sirene di una pattuglia della polizia poco distante allertavano involontariamente i tre terroristi . McCann e Farrell , i quali si trovavano insieme al momento del tentativo di arresto , scorsero due uomini dello S.A.S. procedere nella loro direzione ad una decina di metri di distanza . Il primo venne colpito da uno dei militari a seguito di quello che fu ritenuto essere un ” movimento aggressivo ” ; la Farrel fu invece neutralizzata mentre cercava di aprire una borsa che gli operatori ritenerono contenere il detonatore per la bomba . McCann , ancora vivo e quindi potenzialmente in grado di attivare il comando a distanza , fu abbattuto con cinque colpi . Poco distante Savage si imbatteva nei due militari incaricati di arrestarlo : all’ ” alt ” dei soldati il sospetto avvicinava la mano destra alla parte interna della giacca provocando la reazione degli operatori che lo abbattevano con una ventina di colpi d’ arma da fuoco .



L’ episodio provocò non poco clamore in Inghilterra : Downing Street fu accusata di aver inviato gli uomini dello S.A.S. esclusivamente quale ” squadra della morte ” con il compito di eliminare tre agenti di punta dell’ I.R.A. , i quali si rivelarono essere disarmati . Testimoni oculari riportarono che i tre terroristi furono ugualmente uccisi nonostante avessero fatto segno di resa , inoltre alcun ordigno venne ritrovato all’ interno dell’ automobile parcheggiata dinnanzi la residenza del Governatore di Gibilterra .



Il gruppo di fuoco dello S.A.S. , non potendo ovviamente essere al corrente dei fatti e con ordini ben precisi , venne assolto dalle accuse .

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