J.S.O.C. – Jordanian Special Operations Command

Spettacolare dimostrazione di assalto ad un bus dirottato, da parte del 71st Counterterrorist Battalion. L’ unita’ controterrorismo ha ribattezzato tale tipologia di azione quale 60 Seconds Spectacular

Le Forze Armate della Giordania, sono costituite dallo Jordan Arab Army, dalla Royal Air Force e dalla Royal Coast Guard e, nonostante il numero esiguo (dovuto all’ esclusiva presenza, fra le sue fila, di volontari), risultano essere fra le piu’ efficienti di tutti gli stati arabi. Nel 1997, il budget dedicato alla difesa ammontava a 424.000.000 di dollari statunitensi (il 5,9% del PIL nazionale). La consistenza numerica delle forze armate si attesterebbe intorno alle 88.000 unità (più i riservisti). L’ addestramento è stato sempre prevalentemente offerto dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti d’ America, consentendo alle forze armate della monarchia giordana di raggiungere un livello operativo superiore alla norma della maggior parte degli stati arabi.[break][break]

Operatori del 71st Counterterrorist Battalion, ripresi nel corso di una esercitazione sulle colline di Yajouz (sovrastanti Amman) il 26 aprile 2005. I militi sono muniti di pistole mitragliatrici H&K MP7. Si noti come le versioni in foto, siano munite di calcio pieghevole anziché telescopico (Foto &copy Ali Rajekji / Reuters)

Le forze speciali giordane nascono nel 1967, con il fondamentale contributo delle controparti britanniche le quali, selezionando un numero ristretto di militari locali, danno vita al 101st Special Forces Battalion, costituito da tre compagnie. Nel 1970 viene creato il Rangers and Paratrooper Training Wing. Sempre nello stesso anno, le forze speciali giordane vedono il loro primo impiego operativo contro i tentativi da parte palestinese di rovesciare la monarchia giordana. Nel 1971, il 41st ed l’ 81st Royal Paratroopers Battallion sono posti sotto un comando unificato, dando cosi’ vita alla Special Forces Brigade, la quale si avvale per la qualifica dei suoi elementi di un’ apposita scuola per forze speciali. Nel 1978, a seguito del costante incremento delle azioni terroristiche effettuate da gruppi islamici mediorientali e da formazioni marxiste-leniniste europee, il Governo giordano da vita ad una Counterterrorism Company all’ interno del 101st Royal Battalion. Il passo successivo nella storia delle unita’ controterrorismo giordane, sarebbe stata la formazione del 71st Counterterrorism Battalion nel 1992 e l’ accorpamento di questo con i battaglioni paracadutisti nel 1995, andando cosi’ a formare il Paratrooper and Special Forces Group.

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Personale dello Jordanian Special Operations Command (J.S.O.C.), ripreso nel 2006 presso la King Abdullah Airbase di Amman, in occasione dell’ esposizione biennale SOFEX, dedicata al mondo delle forze speciali

L’ attuale Re Abdullah II (esperto pilota di Black Hawk, paracadutista brevettato ed entusiasta subacqueo) ha ricoperto, nel 1993, il grado di Vice Comandante delle Forze Speciali Giordane, per divenirne Comandante nel 1994, con il grado di Generale. Mandato dell’ allora Principe Abdullah, sarebbe stato quello di migliorare l’ efficienza e la prontezza al combattimento delle forze speciali, concentrandosi in particolar modo sul pattugliamento dei confini e le operazioni di sicurezza interna. Nel 1996, Re Hussein (padre di Abdullah) volle la riorganizzazione di tutte le forze speciali e delle unità d’ élite giordane, all’ interno dello Jordanian Special Operations Command (J.S.O.C.), il quale venne ad esser costituito dalla 30th Royal Paratrooper Brigade e dalla 37th Special Forces Brigade. Cinque anni dopo, con Abdullah II divenuto Re, la 28th Royal Ranger Brigade fu inserita all’ interno del J.S.O.C., unitamente ad unita’ di supporto al combattimento. Tutti gli uomini facenti parte del J.S.O.C. sono qualificati quali forze speciali e tutte le esercitazioni sono effettuate con munizionamento reale. Nel 2005, un’ Aviation Brigade e’ stata inclusa nel comando unificato. [break][break]

Il 71st Counterterrorist Battalion dello Jordanian Special Operations Command, offre una dimostrazione di riacquisizione di un bus dirottato, nel corso della cerimonia di apertura per SOFEX 2004 (Foto &copy Hussein Malla)

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