AT-P.I. Antiterrorismo Pronto Impiego – Attività Operative
1992 / 2003, Palermo, operazione “VESPRI SICILIANI”: attività di controllo del territorio (e non solo), nel quadro di una più ampia strategia volta al consolidamento della presenza dello Stato in Sicilia.
Febbraio / giugno 1994, Villa Literno, Caserta: un’ aliquota di venticinque militari AT-P.I. della 3a Compagnia Como con sede in Ponte Tresa, unitamente a cinque operatori della 4^ Compagnia A.T.P.I. di Roma, ha preso parte ad attivita’ anticontrabbando, controllo del territorio e prevenzione dell’ immigrazione clandestina. Tali militari sono stati successivamente dispiegati in occasione del G-7 svoltosi a Napoli, quale scorta a beneficio di varie delegazioni straniere e compiti di controterrorismo.
Novembre 1994, Napoli: gli operatori effettuano compiti di scorta a delegazioni straniere in occasione del “Convegno Mondiale sulla Criminalita’ Organizzata” svoltosi nel capoluogo campano.
1996 – 1997, Missione “MILANO”: attività antimmigrazione ed anticontrabbando.
1999 / 2002, Puglia, Missione “PRIMAVERA”: volta a liberare il territorio pugliese dalla piaga del contrabbando.
20 / 22 luglio 2001, Genova, vertice G8: attività volta a garantire la sicurezza del vertice.
20 / 22 luglio 2001, Genova, vertice G8: due operatori dell' AT-P.I. muniti di fucili d' assalto Beretta 70 / 90 equipaggiati con tromboncino per il lancio di lacrimogeni, si difendono dagli attacchi dei no global in rivolta nelle strade del capoluogo ligure. Si noti come, trattandosi di un servizio d' ordine pubblico, l' arma sia ovviamente sprovvista di caricatore ed i militi stiano semplicemente esplodendo alcuni lacrimogeni. Alle loro spalle possono essere notati alcuni agenti della Polizia di Stato, anch'essi muniti di lanciatori
4 giugno 2004, Roma, visita Presidente U.S.A. George W. Bush: operatori impegnati in servizio antisommossa a protezione di diversi punti nevralgici della Capitale.
L’ AT-P.I. risulta essere stato impiegato all’ estero in Albania quale protezione per i reparti di mare della Guardia di Finanza dispiegati nell’ ambito della missione CAM-SEA. Nel corso del Governo Amato, straordinariamente, l’ unità è stata assegnata quale scorta per il Presidente del Consiglio, sotto specifica richiesta dello stesso (un decreto del Ministero dell’ Interno prevede che questa sia affidata al N.O.C.S. o al G.I.S.). I Baschi Verdi hanno inoltre preso parte a vaste operazioni antimafia svolte in Sicilia nelle campagne del palermitano.
Tra i servizi di scorta effettuati dal reparto, vanno ricordati quelli a beneficio di personalità politiche israeliane, svolti in tandem con gli operatori israeliani dello Shabak (ex Shin Beth, il controspionaggio interno) e del Mossad. Importanti anche i dispiegamenti operativi all’ estero, quali quello sul Danubio (come squadra di sicurezza delle unità navali della G. di F.) e con il contingente italiano in Kosovo. In ultimo, non si può dimenticare il tributo di sangue pagato dall’ AT-P.I., sia in Puglia che in altre località d’ Italia.
Roma, 2 giugno 2003, via dei Fori Imperiali: operatori dell' AT-P.I. sfilano durante la tradizionale parata per la Festa della Repubblica (foto www.esercito.difesa.it)
Il 6 novembre 2004, venti operatori AT.-P.I., in appoggio al G.I.C.O. di Palermo ed unitamente al R.O.S. dell’ Arma dei Carabinieri, hanno effettuato circa 23 arresti nelle zone di Partinico (PA), Terrasini (PA) e Alcamo (TP), fornendo supporto armato quali squadre di Pronto Impiego e Sicurezza.
Dal 10 al 13 novembre 2004 si è tenuto a Palermo il congresso O.C.S.E. Il Reparto di Palermo, affiancato dalla Compagnia AT.-P.I di Catania e dalle Sezioni Operative di Gela e Trapani, ha fornito servizio di protezione a beneficio dei delegati U.S.A., affiancando lo U.S. Secret Service ed alcuni operatori del 1st S.F.O.D.- D. addetti alla protezione dei delegati. Analogo servizio è stato svolto in favore dei delegati francesi, protetti da operatori del G.I.G.N.
Domenica 14 novembre 2004, a Napoli, un sottufficiale del reparto viene fatto oggetto del fuoco di due sconosciuti. Il militare (fuori servizio ed in abiti civili) era alla guida della propria auto quando, verso le ore ventuno, in via Gianturco (nella zona orientale del capoluogo), è stato affiancato da un fuoristrada nero con a bordo due uomini. Il passeggero ha sparato alcuni colpi di pistola contro il militare che, illeso, ha risposto al fuoco mettendo in fuga gli aggressori. Il Finanziere potrebbe essere stato scambiato per un appartenente ad un clan rivale. L’ episodio si inserisce nell’ ambito della recente ondata di violenza che ha colpito Napoli e cui il Ministero degli Interni sembra del tutto impreparato a far fronte.
Nella notte tra l’ 8 e il 9 dicembre 2004, 40 militari AT.-P.I. hanno fornito supporto armato ai colleghi del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Palermo, per l’esecuzione di 35 Ordini di Custodia Cautelare in carcere, nei confronti di elementi colpevoli di aver coperto la latitanza di alcuni capi-mafia del mandamento di S. Maria di Gesù di Palermo. L’operazione ha visto impiegati, nel complesso, circa 400 Finanzieri.
Mercoledi' 14 dicembre 2005, aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci, Fiumicino: due operatori dell' AT-P.I. ed un milite della Guardia di Finanza posano con personale della dogana dinnanzi al carico di khat sequestrato
Mercoledi’ 14 dicembre 2005, aeroporto internazionale “Leonardo Da Vinci”, Fiumicino: maxi sequestro di droga khat effettuato dalla Guardia di Finanza di Fiumicino. Il ritrovamento e’ avvenuto grazie al fiuto di Dezar, uno dei cani antidroga in forze con i militi presso l’ aeroporto internazionale “Leonardo Da Vinci”, il quale ha consentito ai militari di individuare due valigie dal contenuto sospetto. Dopo aver riposizionato i bagagli sopra il nastro trasportatore del settore arrivi internazionali, i militi si sono posti in attesa del legittimo proprietario. Dopo un paio di giri a vuoto sul nastro, due distinti signori hanno afferrato le pesanti valigie, dirigendosi velocemente verso l’ uscita dell’ aeroporto. E’ a questo punto che i militi del Gruppo Aeroportuale AT-P.I. di Fiumicino sono intervenuti, bloccando i due ed invitandoli ad aprire il bagaglio. Alla vista delle oltre quattrocento piantine di khat contenute nelle valigie, i due uomini (di origine somala, ma residenti in Olanda) hanno tentato di convincere i militi di trovarsi dinnanzi ad una costosa e raffinata insalata africana, acquistata ad Amsterdam per festeggiare il compleanno di una propria amica somala. Le analisi hanno invece svelato la natura di quei cento chili di piantine ed i due uomini (rispettivamente di 27 e 34 anni) sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per traffico internazionale di droga.
8 – 10 Luglio 2009, L’ Aquila, vertice G8: straordinarie, come sempre in questi casi, le misure di sicurezza adottate in occasione del vertice G8, tenutosi dall’ 8 al 10 Luglio 2009 nella citta’ dell’ Aquila. Ad affiancare un imponente dispositivo di agenti delle forze dell’ ordine, sono stati gli operatori delle unita’ controterrorismo dell’ Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Agli uomini del G.I.S. della Benemerita e’ probabilmente stato assegnato il compito di squadra salvataggio ostaggi / counter attack team, nel caso di una minaccia diretta all’ incolumita’ dei dignitari. Gli operatori sono stati visti volteggiare sui cieli dell’ Aquila prima e durante il summit, a bordo degli elicotteri dell’ Arma. Non e’ escluso che i militari abbiano anche effettuato servizi di protezione ravvicinata. Il N.O.C.S. e’ stato come sempre integrato all’ interno del convoglio del Presidente degli Stati Uniti d’ America, affiancando gli uomini dello United States Secret Service anche nei giorni precedenti all’ inizio del summit, quando il Presidente Obama si e’ recato in visita a Roma. L’ AT.-P.I. e’ stato anch’ esso presente, probabilmente con compiti anti sommossa, nel caso di incidenti (fortunatamente non verificatisi) con gruppi di facinorosi appartenenti all’ estrema Sinistra.
Ma le misure di sicurezza adottate in occasione di questo G8 sono andate ben oltre il dispiegamento delle unita’ tattiche dei tre corpi di Polizia. Tanto nei cieli dell’ Aquila, quanto in quelli di Roma in concomitanza con la visita del Presidente U.S.A., ha volteggiato uno Unmanned Aerial Vehicle (U.A.V.) Predator dell’ Aeronautica Militare. Operato dalla base di Amendola (Foggia), dove ha sede il 28/o gruppo del 32/o Stormo dell’ Aeronautica Militare, al momento del suo impiego durante il G8 questo apparecchio aveva gia’ collezionato duemila ore di volo in Iraq e tremila in Afghanistan. Quello del G8 e’ stato il primo dispiegamento operativo del Predator entro i confini nazionali, al quale e’ stato affidato il compito di sorvegliare il territorio. Prevedibile anche l’ uso di jammer per le frequenze GSM, in grado di bloccare le comunicazioni tra gli apparecchi cellulari ed evitare quindi l’ innesco di ordigni a distanza. Tali misure di sicurezza vengono normalmente poste in essere al passaggio del convoglio presidenziale statunitense, grazie ad apparecchiature installate all’ interno dei SUV Chevy dello United States Secret Service.
11 dicembre 2005, aeroporto internazionale di Malpensa: militari ritratti nell' ambito di un' esercitazione antiterrorismo, la quale ha coinvolto operatori AT-P.I. in servizio attivo ed ex specializzati. I militi sono armati di fucili d' assalto Beretta SC 70/90 in cal.5,56mm (Foto Gruppo Aeroportuale AT-P.I. Malpensa)
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito - By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito - The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.