I contractor di Erik Prince potrebbero essere dispiegati in Afghanistan

Erik Prince arriva alla base aerea di Kandahar (Foto Adam Ferguson) 

 

Erik Prince, fondatore di Blackwater USA (oggi Academi) ed attualmente alla guida di Frontier Services Group, ha le idee chiare su come tirare fuori gli USA dalla palude dell’Afghanistan. L’ex Navy SEAL ha pronto un piano nel quale prevede la sostituzione dei 14,000 soldati statunitensi e della NATO attualmente nel paese, con una forza di circa 5500 private military contractor, e di un centinaio di apparecchi da dispiegarsi per due anni. I contractor sarebbero integrati all’interno delle forze armate afghane per partecipare ad azioni dirette, e sarebbe applicato loro lo stesso codice di condotta dell’esercito americano. Nelle parole di Prince, le operazioni sarebbero coordinate da un “vice re Americano”, seguendo un modello simile a quello della Compagnia Britannica delle Indie Orientali (British East India Company).



Prince fotografato nel suo ufficio in Virginia (Foto Nigel Parry)

I contractor, spiega Prince, “sarebbero inquadrati come dipendenti militari del governo afghano, fornendo supporto di comando, intelligence, medico, logistico e comunicazione per i battaglioni afghani”. L’impiego del personale privato consentirebbe all’amministrazione Trump di ridurre drasticamente i costi della guerra da 45 miliardi di dollari l’anno, a solamente 10. Prince gode dell’appoggio all’interno della Casa Bianca di due dei piu’ fidati consiglieri di Donald Trump. Si tratta del consulente strategico Stephen K. Bannon e di Jared Kushner. Il piano e’ stato presentato direttamente al Generale Mattis, ma sembra che per il momento il Pentagono si sia dimostrato tiepido verso la proposta.



IL NOSTRO STORE

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito - By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito - The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close