Neptune Spear: rivelate le ultime parole di Osama Bin Laden

Stemma dell’operazione Neptune Spear.

I membri superstiti della famiglia di Osama Bin Laden hanno recentemente rivelato ai media le ultime parole pronunciate dal leader di Al Qaeda, prima di essere abbattuto dal SEAL Team Six la notte dell’ 1 Maggio 2011.

Amal Bin Laden, quarta moglie del terrorista, si trovava con il marito la notte del raid, insieme alla seconda moglie Khairiah, la terza Seham ed il figlio ventiduenne Khalid. Secondo quanto raccontato a Cathy Scott-Clarke ed Adrian Levy per il loro libro “The Exile: the flight of Osama Bin Laden”, quella notte ad Abbottabad, Amal era a letto con Osama, quando sono sopraggiunti i due Black Hawk modificati sui quali si trovava il Team Six. Amal racconta di essere stata svegliata dal rumore degli MH-X Silent Hawk, e ricorda di aver visto le ombre dei due apparecchi attraversare le finestre della palazzina.

“Gli americani stanno arrivando”, dice Bin Laden alla moglie. L’illuminazione stradale quella notte e’ particolarmente fioca e’ non c’e la luna rischiarare le tenebre, dice Amal. La donna ricorda il rumore causato da uno degli elicotteri che si schianta al suolo e che scuote la casa. Fuori, due dozzine di operatori danno il via all’assalto. Bin laden, in pigiama, passa un AK-47 al figlio Khalid, mentre Amal e Seham corrono all’ultimo piano con i figli piu’ piccoli. Mentre i militari fanno irruzione all’interno della proprieta’, Bin Laden dice alle donne: “E’ me che vogliono, non voi”. Il terrorista ordina poi a Seham e Khalid di scendere ai piani inferiori e di andare verso i SEALs. Amal ed il figlio piu’ piccolo Hussein restano con Bin Laden.
Uno degli operatori neutralizza Khalid, dopo averlo chiamato per farlo sporgere dal balcone dove si stava nascondendo. Robert O’Neill entra nella stanza del terrorista ed Amal, che cerca di aggredirlo, riceve una pallottola in una gamba. O’Neill ed i suoi colleghi aprono poi il fuoco contro Bin Laden uccidendolo. I SEALs portano Hussein, Miran e Sumaya nella stanza dove si trova il corpo del terrorista e gli chiedono di identificarlo, cosa che fanno con riluttanza. I militari spostano poi il cadavere verso l’elicottero in attesa di estrarre le squadre. Amal resta nella palazzina con il figlio Hussein. Ad oggi la donna e’ convinta che il marito sia stato tradito da qualcuno della sua cerchia interna.

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