185° R.A.O. Reggimento Acquisizione Obiettivi

Crest con l' emblema del 185° Reggimento Acquisizione Obiettivi ed il motto latino VIDERE NEC VIDERI, VEDERE SENZA ESSER VISTI

In origine era la Batteria Ricognizione e Sorveglianza (B.R.S.), creata nel luglio 1960 in seno alla 3a Brigata Missili da un nucleo originario di parà della consistenza di una squadra e formatosi solo un anno prima. La B.R.S. mutò successivamente in Battaglione Acquisizione Obiettivi (B.A.O.), per divenire, nel gennaio ’61, 13° Battaglione Artigleria da Ricognizione (B.A.R.) ed infine, l’ anno successivo, 13° Battaglione Acquisizione Obiettivi. Tale ultima trasformazione portò, nel 1964, all’ acqusizione di un distaccamento dell’ Aviazione Leggera (nell’ organigramma fino al 1985) ed alla creazione della Sezione Aerei Teleguidati (S.A.T.), divenuta Batteria aerei Teleguidati (B.A.T.) nel 1973. Il 1975, vede infine la costituzione del 13° G.R.AC.O., il Gruppo Acquisizione Obiettivi operante all’ interno della 3a Brigata Missili “AQUILEIA” di Passalacqua (Verona) e delegato alle operazioni di infiltrazione oltre le linee nemiche per osservare consistenza ed entità delle forze nemiche, acquisire obiettivi e dirigere il fuoco dei missili superficie/superficie HONEST JOHN prima e, a partire dal 1973 fino ai primissimi anni ’90, dei LANCE (con una gittata massima di 110 km). Il G.R.AC.O. era articolato su due Batterie: una prima (la Batteria Aerei Teleguidati) operante con gli U.A.V. (Unmanned Aerial Vehicle) Canadair AN/USD 50 (anche noti quali CL-89), ed una seconda (la Batteria Acquisizione Obiettivi) costituita da personale paracadutista (professionisti e coscritti) altamente qualificato, anche noti come Pipistrelli. Forte di circa 400 elementi, la B.A.O. vedeva tra le sue fila ufficiali e sottufficiali di carriera e giovani coscritti rigorosamente selezionati, operando tanto a beneficio dell’ “AQUILEIA”, quanto del 5° Corpo d’ Armata e delle Forze Terrestri Alleate per il Sud Europa (F.T.A.S.E.).


Patch della 3a Batteria Acquisizione Obiettivi DIAVOLI del 185° R.A.O. (Foto &copy CORPI D' éLITE.NET)


Il corso base per gli aspiranti Pipistrelli era della durata di due mesi presso la S.MI.PAR. di Pisa (oggi CE.A.PAR., Centro Addestramento Paracadutisti), dopo i quali si veniva ammessi ad un ulteriore ciclo addestrativo di specializzazione della durata di otto settimane, durante le quali gli operatori imparavano a divenire letteralmente “invisibili” agli occhi tanto del nemico, quanto delle popolazioni delle aree d’ operazione. Le attività di reparti quali il GR.AC.O., si basano infatti sulla capacità di rimanere infiltrati per giorni all’ interno del territorio nemico senza destare il minimo sospetto in merito alla propria presenza. In forza di ciò, un’ eventuale conflitto a fuoco, si tradurrebbe nel fallimento della missione assegnata.



Patch dell' elemento supporto logistico LEONI del 185° R.A.O. (Foto &copy CORPI D' éLITE.NET)


In condizioni operative reali, un copricapo mimetico sostituirebbe il glorioso basco amaranto dei parà, qui indossato da un Acquisitore per esigenze di immagine (Foto www.esercito.difesa.it)
Quando nell’ ottobre 1993 il G.R.AC.O. venne sciolto causa tagli al bilancio della Difesa, parte del personale venne fatto confluire nel Nucleo da Ricognizione a Lungo Raggio, un’ unità forte di una ventina circa di elementi fra ufficiali e sottufficiali, di stanza presso la caserma “Duca” di Montorio Veronese e posto sotto la responsabilità del Comando d’ Artiglieria del 5° Corpo. Il Nucleo da ricognizione a Lungo Raggio non conobbe maggior fortuna rispetto al proprio predecessore, venendo sciolto dopo poco. Non tutto era però perduto. Dal 2 aprile 2000, il 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore” ha dato il via ad un profondo processo di trasformazione, che lo ha portato ad assumere la denominazione di 185° Reggimento Artiglieria Terrestre (Paracadutisti Acquisizione Obiettivi) “Folgore” avviando un durissimo iter di riqualifica e addestramento che lo porterà a svolgere il compito di acquisire obiettivi a beneficio di artiglieria terrestre, unità navali ed aeree (tanto ad ala fissa, quanto rotante), effettuare attività di B.D.A. (Battle Damage Assessment) per la valutazione dell’ entità dei danni riportati agli obiettivi, nonchè missioni HUM.INT (Human Intelligence) per la valutazione e la raccolta di informazioni riguardanti le entità delle forze nemiche, loro dislocazione ed individuazione di basi. Il R.A.O. ricopre quindi compiti simili a quelli delle Forze per Operazioni Speciali, delle quali è entrato a far parte dal novembre 2002.


NOTA: Corpi d’ élite.net desidera ringraziare tutto il personale del 185° Reggimento Acquisizione Obiettivi presente in Roma in occasione della tappa del 2 luglio del Rap Camp 2005, per la cordialità e la disponibilità dimostrate nella realizzazione di alcune delle immagini a corredo della pagina.


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